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Tecnologie / Torri evaporative

Torri evaporative

Quando in un processo industriale ci sono dei cicli termici necessari allo svolgersi del processo (es. tempera, pressofusioni) o generati dal processo (es. riscaldamento olio di presse) è necessario asportare il calore non utilizzato o prodotto in eccesso per poter continuare la lavorazione.
Quando le temperature richieste al fluido di raffreddamento è superiore ai 30°C e soprattutto se si devono raffreddare grossi quantitativi di acqua il sistema più affidabile ed economico per raffreddare l’acqua è il “Raffreddamento a umido o evaporativo”
Le apparecchiature che svolgono questo tipo di raffreddamento sono conosciute come “torri evaporative” o “torri di raffreddamento”. 
Il raffreddamento dell’acqua si ottiene favorendo l’evaporazione di una piccola quantità dell’acqua stessa. Il valore di riferimento che limita il processo è quello relativo al bulbo umido dell’aria; in Italia il valore medio massimo estivo varia da 24°C al Nord, a 25,5°C al Sud. 
Con questi valori, l’acqua può essere raffreddata fino a 29/30°C. 

Essenzialmente sono costituite da un involucro di contenimento dei componenti, da un sistema di distribuzione dell’acqua, da un pacco evaporativo, da una vasca di raccolta dell’acqua raffreddata e da un ventilatore che genera un flusso d’aria attraverso il pacco evaporativo 
Nel pacco evaporativo, dove l’acqua da raffreddare e l’aria entrano in intimo contatto, una piccola parte di acqua (circa il 0,6 ÷ 0,7% della portata) evapora sottraendo calore alla restante massa d’acqua.
Il risparmio economico consiste nel fatto che il processo necessita di poca energia in quanto sfrutta il calore latente di evaporizzazione dell’acqua.

Il sistema è affidabile perché semplice, e se correttamente progettato e mantenuto vengono eliminate le potenziali cause di diffusione della legionella.

Il nostro ufficio tecnico è in grado di analizzare il vostro processo produttivo e consigliarvi la migliore soluzione tecnica per raffreddare economicamente. Con le torri evaporative. Il sistema può essere efficacemente applicato nei processi industriali di:

  • Industrie siderurgiche
  • Industria materie plastiche
  • Laminatoi e trafilerie
  • Fonderie di ghisa
  • Produzione Metalli non ferrosi
  • Industrie chimiche
  • Industrie farmaceutiche
  • Industrie alimentari
  • Industrie conserviere e succhi di frutta
  • Cartiere

 

 

Principio di funzionamento delle torri di raffreddamenteo

 

A Circuito chiuso

Il fluido da raffreddare viene fatto circolare all’interno dei tubi della batteria di scambio termico. Il calore del fluido di processo viene ceduto all’acqua spruzzata e fatta cadere sull’esterno dei tubi stessi. L’aria fatta nel contempo passare sulla batteria di scambio termico bagnata dall’acqua provoca l’evaporazione di una piccola percentuale di acqua, che sottraendo calore all’acqua restante lo disperde poi nell’aria atmosferica. L’acqua raffreddata cade invece nella vasca di raccolta da dove viene poi spruzzata nuovamente sopra la batteria.

 

 

A Circuito aperto

 

L’acqua in arrivo dalla sorgente di calore viene distribuita sulla superficie del pacco di scambio termico mediante ugelli di spruzzo. Contemporaneamente viene soffiata aria verso l’alto attraverso il pacco di scambio termico, provocando l’evaporazione di un piccolo quantitativo. Tale evaporazione sottrae calore all’acqua rimanente. L’acqua raffreddata si raccoglie nella vasca per poi ritornare alla fonte di calore

Il raffreddamento è omogeneo e non crea problemi di condensa.
In presenza di acqua di pozzo il vantaggio economico aumenta.



Casi di studio


I.P.A.E. – Progarden

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